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| Savage Grace
Master Of Disguise | | Etichetta: Black Dragon Anno di uscita: 1985 Genere: Heavy Metal
1. Lions Roar 2. Bound To Be Free 3. Fear My Way 4. Sins Of The Damned 5. Into The Fire 6. Master Of Disguise 7. Betrayer 8. Sons Of Iniquity 9. No One Left To Blame
Mike Smith – vocals Christian Logue – guitars Brian East – bass Dan Finch – drums
Per iniziare bene la band piazza subito uno dei suoi pezzi migliori! “Bound To Be Free” (aperta dal velocissimo intro “Lions Roar”) travolge tutto ciò che incontra davanti a se! Il terremotate drumming di Dan Finch è il tappeto su cui Chris Logue piazza una velocissima serie di riff da lasciare stordito, mentre il nuovo vocalist Mike Smith si dimostra subito parecchio superiore al suo predecessore, ma è tutta la band ad essere migliorata rispetto all’Ep, regalandoci un disco più completo e più curato. “Fear My Way” rilegge in chiave speed “Phantom Of The Opera” di maideniana memoria, ma riesce comunque a rivelare un sound abbastanza personale, sarà per gli oscuri suoni, ma lo speed dei Savage Grace si distacca parecchio dalle sonorità delle band del periodo, infatti l’album ha un feeling molto epico, in tal senso, lode al bravo Smith, capace di dare molta enfasi al cantato, costantemente infarcito da forsennati screaming! Lo schema del disco, basato su pezzi tiratissimi, con batteria martellante, melodie immediate e voce perennemente alta, ricorda molto Skeptics Apocalypse degli Agent Steel (anche se li era tutto portato all’estremo, con risultati ineguagliabili!) ma pezzi come “Sins Of The Damned”, la fantastica title track o “Betrayer” sono indice di una scelta sonora che non ammette la parola compromesso! Menzione a parte la merita la stratosferica “Into The Fire” che incarna al meglio lo spirito del disco: velocissima e con Smith impegnato in una prova da urlo che raggiunge il culmine dell’anthemico ritornello cantato a squarciagola! Il disco non conosce cedimenti: “Sons Of Iniquity” (splendida) e “No One Left To Blame” (superba) completano imperterrite l’opera di distruzione, lasciando inevitabilmente un cumulo di macerie dietro di loro. Lode a Christian Logue e ai suoi Savage Grace per avere saputo creare un disco unico! Un cult album da possedere!
Metal Mauro metal.mauro@metalholocaust.com
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