| 

|
| Queensryche
The Warning | | Etichetta:EMI Anno di uscita: 1984 Ristampa: EMI, 2004 Durata: 48:35 minuti Genere: Heavy Metal
01 Warning 02 En Force 03 Deliverance 04 No Sanctuary 05 N M 156 06 Take Hold Of The Flame 07 Before The Storm 08 Child Of Fire 09 Roads To Madness
Geoff Tate – Vocals Chris DeGarmo – Guitars Michael Wilton – Guitars Eddie Jackson – Bass Scott Rockenfield – Drums
Ad un anno dal loro debutto, eccezionale per valore e numero di copie vendute, i Queensryche tornano sul mercato con il loro primo vero album. The Warning conta 10 tracce in cui i nostri si fanno valere suonando un heavy progressivo sempre influenzato dai mostri sacri Judas Priest e Iron Maiden, ma con una personalità ed originalità che se già aveva stupito nell’EP, qui è pienamente confermata. In Warning l’aggressività, soprattutto per quanto riguarda le parti di chitarra, si affievolisce un po’, anche per la produzione più curata e melodica, meno grezza rispetto a quella dell’EP. A pezzi di stampo più heavy come “Warning”, “En Force” o “Child Of Fire” si alternano altri molto più melodici, sospesi e teatrali, dove l’intensità emotiva e il patos raggiunto dai cinque è altissimo; mi riferisco a canzoni come “No Sanctuary” e “Take Hold Of The Flame”, quest’ultima una delle best song della storia dei Ryche. È comunque un album equilibratissimo, in cui prevalgono soprattutto i mid tempo e in cui l’acceleratore viene schiacciato a fondo solo sporadicamente, come nella favolosa “Road To Madness”. Sugli scudi, come sempre, il cantante Geoff Tate, sempre impeccabile e intenso sia nelle parti alte che in quelle basse, poi menzione a parte a mio parere va fatta per “N M 156” che preannuncia nel metodo compositivo e nel “tiro” i pezzi dell’album seguente, Rage For Order, e soprattutto del capolavoro Operation:Mindcrime. Insomma che dire… un album perfetto che riconferma (e supera) ciò che di buono i Queensryche avevano fatto sentire nell’EP, né più né meno, e che spiana la strada per gli album futuri, i capolavori della band.
Marco Scorletti
|
|
|