Gli At The Gates si formano a Gothenburg nel 1991 con Tomas “Tompa” Lindberg (voce), Alf Svensson (chitarra), i fratelli Jonas e Anders (basso e chitarra) Bjorler, e Adrian Erlandsson (batteria) dalle ceneri dei Grotesque, di cui facevano parte i primi due (che registrano un mini dal titolo “Incantation”). I cinque pubblicano nello stesso anno l’EP “Gardens Of Grief” per la Dolores Records, seguito a ruota dal contratto con la Peaceville e dal full-lenght “The Red In The Sky Is Ours”, che nel 1992 frutta alla band un tour assieme ai My Dying Bride: con questi il combo condivide l’impostazione gotica e decadente, pur essendo maggiormente votati alla causa del Death Metal. La consacrazione avviene però con “With Fear I Kiss The Burning Darkness” del 1993, in cui la proposta musicale si fa più violenta e diretta, mentre la qualità del mixaggio e della produzione - opera di Tomas Skosberg - migliora notevolmente; i nostri si lanciano quindi in tour con Cradle Of Filth e Anathema L’unico cambio di line-up registrato avviene in questo periodo con l’avvicendamento alla chitarra ritmica di Svensson con Martin Larsson: con lui la nuova line-up darà alla luce “Terminal Spirit Disease”, disco particolare con sei inediti e tre tracce live, segno del passaggio degli At The Gates a sonorità differenti. Il 1995 sarà infatti l’anno del cambiamento con “Slaughter Of The Soul”, una poesia di angoscia esistenziale in musica, l’album che meglio ha saputo coniugare l’attitudine melodica e quell’aggressiva, sintetizzando in 11 canzoni il manuale del Death Metal Svedese. L’album diverrà infatti una sorta di codice, da cui una miriade di band trarrà il proprio successo: Soilwork, Callenish Circe, Carnal Forge, Darkane, Hatesphere e molti altri sfrutteranno la formula nelle maniere più disparate, con risultati impressionanti dal punto di vista musicale e commerciale. Nonostante il periodo - e le vendite - d’oro, i dissidi all’interno della band causano però lo split: Tompa diverrà il frontman di numerose altre band in alcuni album (The Crown, The Great Deceiver, Disincarnate, Lock Up, Disfear, Nightrage) e i fratelli Bjorler assieme ad Erlandsson daranno vita ai The Haunted, gruppo di grande impatto specialmente sul debutto, maggiormente votato al Thrash Metal e all’hardcore, componenti che comunque non sono mai mancate nel sound della band madre. Nel 2002 la Peaceville ha ristampato gli album della band, ed è anche arrivato una compilation dal titolo “Suicidal Final Art”, segno che il nome degli At The Gates continua a girare incessantemente! Non a caso, attualmente pare che i cinque stiano pensando a una reunion per un solo tour senza altro impegno, un modo per salutare anche i fans più giovani che a loro devono davvero molto.
Luca Marini
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