 | Nel lontano 1981, con il nome di Avatar, i giovanissimi fratelli Jon e Criss Oliva (Criss non era ancora vent'enne), il batterista Steve Wacholz ed il bassista Keith Collins mettono su una band che ha un grande successo a livello underground nello loro stato di origine, la Florida. All'inizio del 1983 gli Avatar realizzano l'EP "City Beneath The Surface", ora considerato uno storico pezzo da collezione. Per ragioni legali la band è però costretta a cambiare il nome in Savatage, e con questo nick registrano il loro primo granitico album: "Sirens". Nel 1984 la band realizza "The Dungeons Are Calling" e in seguito firmano un contratto con l'Atlantic Records. L'anno successivo esce il primo album sotto la produzione della Atlantic: "Power Of The Night" e la band parte per il suo primo tour. All'inizio del 1986 il bassista Johhny Lee Middleton sostituisce Collins (che ritroveremo nei Burning Starr di Jack Starr) e l'album "Fight For The Rock" viene registrato. Il tour seguente all'album, oltre alle date negli Stati Uniti, fa esibire la band per la prima volta in Europa, aprendo gli spettacoli dei Motorhead. Durante uno show, il produttore Paul O'Neill viene particolarmente colpito dalla band e dalla sua musica. L'Atlantic spinge così il produttore a produrre il nuovo album della band, iniziando così una collaborazione che durerà per anni. Nel 1987 vede così le stampe "Hall Of The Mountain King", che include la prima traccia sinfonica strumentale della band, "Prelude To Madness". Per la title-track viene girato anche un video, il primo per la band. Il tour seguente assieme ai Dio e ai Megadeth sconvolge le arene di tutta America. Proprio durante questo tour si aggiunge alla band, come secondo chitarrista, Chris Caffery. Un altro video, per "24 Hours Ago" viene filmato e la band viene ospitata al programma di MTV "Headbanger's Ball". Caffery si aggiunge ai Savatage anche per il nuovo album, il sesto della band, "Gutter Ballet", che vede le stampe verso la fine del 1989. I Savatage partono nuovamente per un tour mondiale, come supporto e headliners a band come Testament e King Diamond. Dall'ultimo album vengono nuovamente girati due video, la title track e "The Crowds Are Gone". Alla fine del tour, Chris Caffery lascia la band. Sempre con O'Neill alla produzione, i Savatage, nuovamente un quartetto, scrivono e registrano la loro prima Rock Opera, "Streets". Siamo nel 1991 e vengono filmati i video per "Jesus Saves" e "New York City Don't Mean Nothing", anche se solo il primo viene rilasciato. Inizia così un altro tour mondiale. Nel 1992 la band deve far fronte ai problemi vocali di Jon Oliva, costretto a lasciare i Savatage in veste di singer, ma continua a scrivere e a registrare con la band. Il nuovo cantante diventa così Zachary Stevens. All'inizio dell'anno successivo viene registrato il primo (ottavo nel complesso) album con il nuovo cantante: "Edge Of Thorns". La band riparte per l'ennesimo tour mondiale, a cui Wacholz e Jon Oliva decidono di non partecipare. Vengono girati i video di "Edge Of Thorns" e "Sleep". Ma il 17 ottobre di quell'anno perde la vita Criss Oliva, ucciso in un incidente stradale da un guidatore ubriaco. L'ultima canzone che lui registra è "Shotgun Innocence". La band, dopo averci pensato a lungo, decide di proseguire il suo cammino proprio per mantenere vivo il ricordo di Criss. Jon Oliva e O'Neill scrivono e registrano "Handful Of Rain", grazie anche all'addizionale collaborazione di Stevens (voce) e Alex Skolnik (ex Testament, chitarra). Viene filmato un video per la title track. Un'altra canzone dell'album, "Chance", vede il gruppo sperimentare per la prima volta una sovrapposizione di voci a formare un intreccio vocale. Dopo non aver partecipato alla registrazione dell'album, Wacholz annuncia ufficialmente di lasciare la band. Il suo posto è preso da Jeff Plate. La formazione, con Plate, Skolnick, Middleton e Stevens parte per un tour di due mesi. Uno show a Tokyo è filmato per un live album e una versione in VHS. Nello stesso tempo, l'album di debutto dei Doctor Butcher, un side project di Jon e Caffery, vede le stampe in Europa. Nel 1995 Skolnick lascia la band per altri interessi e vengono presi per la registrazione del nuovo album Al Pitrelli e Caffery. Viene realizzata così la seconda opera rock dei Savatage, un concept incentrato sulla guerra in Bosnia: "Dead Winter Dead". La strumentale "Christmas Eve (Sarajevo 12/24)" diventa un inaspettato successo radiofonico. Inoltre, un live album col titolo "Final Bell" è rilasciato in Giappone. All'inizio del '96 i Savatage partono per un tour che comprende Giappone e Europa. Prima di arrivare in America, i membri della band, ispirati dal successo di "Christmas Eve", scrivono e registrano il primo album della Trans-Siberian Orchestra: "Christmas Eve & Other Stories". Un video di "Christmas Eve" viene anche preso come canzone della T.S.O. "Christmas Eve & Other Stories" diventa disco d'oro e nello stesso momento la nuova release dei Savatage, "The Wake Of Magellan", debutta all'undicesimo posto della pop charts tedesca. Comincia così un altro tour europeo. Nel 1998 "The Wake Of Magellan" viene rilasciato anche negli USA, e la band parte per l'ennesimo tour in U.S., Europa e Sud America. Sempre nel 1998, la T.S.O. scrive e pubblica il suo secondo album, "The Christmas Attic". Nel 1999 la T.S.O. scrive e registra il suo terzo album: "Beethoven's Last Night" e parte per il suo primo tour, al quale partecipano Caffery, Pitrelli, Plate e Middleton. Uno speciale sulla T.S.O. è registrato per la televisione, "The Ghosts Of Christmas Eve", e viene trasmesso in diretta nazionale. Solo nel 2000 il terzo album della T.S.O. è rilasciato e la band parte per il suo secondo tour, al termine del quale la formazione si scioglie in due compagnie. I Savatage perdono difatti Pitrelli e Stevens per motivazioni diverse. Quel che resta della band, assieme ad O'Neill, registra un nuovo album come quartetto. Ed è il primo album che non viene prodotto dalla Atlantic, poiché la band passa sotto le insegne della SPV. Nel 2001, "Poets And Madmen" vede la luce e vede il ritorno di Jon Oliva dietro al microfono. L'album debutta addirittura al settimo posto della chart tedesca. Inizia così un nuovo tour mondiale che vede come addizionali componenti il cantante Damond Jinyia ed il chitarrista Jack Frost. Nel 2002 Frost viene escluso della band e continua a lavorare con i suoi Seven Witches, provvisoriamente è sostituito da Jeff Waters degli Annihilator, e con lui la band sigla una grande esibizione al Wacken Open Air, mentre dei vecchi membri, Steve Wacholz ha suonato nel 1999 su "Astronomica" il disco della reunion dei Crimson Glory. Nel 2003 torna sulle scene il singer Zachary Stevens con una nuova band, i Circle II Circle e un disco che vede come songwriter ospiti Chris Caffery e John Oliva e ovviamente suona molto Savatage, la band sarà in tour tra novembre e dicembre in Europa, di supporto a Saxon e Doro e passeranno per l'Italia il 18 dicembre. Al Green Parrot Pub di Largo in Florida il 17 ottobre del 2003 si ricorderà il grande Criss Oliva in occasione del decennale della sua scomparsa con un concerto che vedrà impegnato anche il drummer originale Steve Wacholz. Alessandro "The great" Chiarotto
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